Cura il tuo Cuore

Biosphaera

Daiichi

Coinnova

Salute Mentale: si amplia il programma formativo di ONDA per l’integrazione delle persone con schizofrenia

Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, promuove una nuova fase del programma formativo ECDL per l’integrazione sociale e lavorativa dei pazienti. L’iniziativa, parte del programma Triathlon nato per favorire il recupero delle persone colpite da psicosi, ha già coinvolto nella fase pilota 84 pazienti e 37 Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia e sarà riproposta nel corso del 2019.

Milano, 28 ottobre 2019 – In Italia, si stima che la schizofrenia colpisca tra 250 a 500 mila persone. Questa malattia si manifesta con una serie di sintomi, quali deliri, allucinazioni, linguaggio e comportamento disorganizzato, che compromettono il rapporto dell’individuo con la realtà e la sua capacità di stabilire relazioni interpersonali. “L’attività di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, è da tempo orientata alla promozione della salute mentale e di una conoscenza attiva dei disturbi psichici per combattere lo stigma e favorire un reinserimento delle persone colpite da queste malattie. Per questo abbiamo aderito al progetto Triathlon, nella sua fase formativa, convinti che sia un utile strumento per il reinserimento sociale”, spiega Francesca Merzagora, Presidente Onda, in occasione della presentazione dei primi risultati del progetto svoltasi oggi presso la ASL di Latina.

Onda ha preso parte al progetto Triathlon, nato con l’obiettivo di far fronte alle difficoltà assistenziali delle persone colpite da psicosi per favorirne il recupero e il reinserimento sociale e lavorativo, introducendo nel 2016 un percorso formativo che offre la possibilità a queste persone di conseguire la Patente Europea del Computer (ECDL), allo scopo di promuovere l’avvicinamento al mondo del lavoro, la socializzazione e l’impegno nel raggiungimento di un obiettivo. Dopo questa prima fase che ha visto il coinvolgimento di 37 Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, l’iniziativa prosegue nel corso del 2019 dando l’opportunità ad altri 50 pazienti di partecipare all’iniziativa.

“Grazie al progetto Triathlon, in questi anni, abbiamo dato la possibilità a molti ragazzi che soffrono di psicosi di affrontare un percorso formativo che, al di là delle competenze tecniche acquisite, è stato importante come esperienza umana per l’impegno richiesto, per la possibilità di socializzare e di affrontare queste prove insieme ad altri”, continua Merzagora. “Dall’inizio del progetto sono stati coinvolti oltre 80 ragazzi in tutta Italia che hanno completato tutte o alcune fasi della formazione; 14 di loro, lo scorso anno hanno raggiunto il traguardo e hanno conseguito la Patente Europea del Computer. Quest’anno, facendo tesoro dell’esperienza, abbiamo deciso di offrire questa opportunità ad altri 50 ragazzi: è stato semplificato il percorso rendendolo più interattivo e integrando teoria e pratica. Ci auguriamo di poterli vedere tutti al traguardo”.

Il nuovo percorso formativo prevede ancora più interattività e supporto. I partecipanti infatti saranno inseriti all’interno di una classe virtuale nella quale potranno consultare il materiale didattico, esercitarsi, mettersi alla prova con simulazioni d’esame ed essere supportati in caso di difficoltà. Questo permetterà loro di acquisire le nozioni necessarie per sostenere l’esame ECDL, una prima base per un futuro lavorativo.

“La schizofrenia in quanto disturbo psichico grave e dall’andamento complesso rappresenta una condizione cronica che si riflette sul piano personale, lavorativo, sociale e familiare”, commenta Claudio Mencacci, Presidente Comitato Tecnico Scientifico di Onda e Direttore Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale, ASST Fatebenefratelli-Sacco, Milano. “Sul piano sociale persistono ancora oggi la discriminazione e lo stigma nei confronti dei soggetti affetti da schizofrenia, spesso dovuti a una scarsa conoscenza della malattia, che si ripercuotono inevitabilmente sul percorso terapeutico. Infatti, lo stigma percepito dal paziente influisce sfavorevolmente sulla sua autostima, suscitando sentimenti negativi e ostacolando l’obiettivo della recovery. Iniziative e opportunità come quelle offerte dal progetto Triathlon consentono al paziente di tentare di andare oltre l’’etichetta’ di malattia per appropriarsi di un’identità personale, valorizzando le proprie risorse”.

Il programma ECDL di Onda costituisce una delle iniziative di Triathlon – Indipendenza, Benessere, Integrazione nella Psicosi – realizzato grazie alla collaborazione tra la Fondazione Onda, la Società Italiana di Psichiatria (SIP), la Società Italiana di Psichiatria Biologica (SIPB), la Società Italiana di Psichiatria Sociale (SIPS), la Società Italiana di PsicoPatologia (SOPSI), la Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), e promosso da Janssen. È un progetto vasto e innovativo che si articola secondo tre dimensioni: organizzativa, clinica e sociale. Le dimensioni organizzativa e clinica offrono eventi formativi dedicati alla gestione dei Dipartimenti di salute mentale e all’importanza di un approccio integrato tra farmaci e percorsi terapeutici nel trattamento dei pazienti con psicosi. Il trattamento farmacologico, infatti, portando alla remissione dei sintomi ha un ruolo fondamentale nel consentire alla persona con schizofrenia di prendere parte al percorso riabilitativo, il cui scopo è quello di migliorare le sue capacità cognitive e relazionali. Infine, la dimensione sociale offre ai pazienti la possibilità di prendere parte ad un percorso sportivo fondato sulla disciplina del triathlon, con l’obiettivo di migliorare l’autostima e favorire benessere e integrazione sociale.

Alcuni dei protagonisti del programma ECDL di Onda – i pazienti, i clinici e gli assistenti sociali che hanno supportato i partecipanti al corso, insieme a Fondazione Itaca, che si occupa da anni di iniziative di questo tipo – hanno testimoniato nel corso dell’evento tenutosi oggi all’ASL di Latina alla presenza del Sindaco Damiano Coletta, quanto progetti di questo tipo siano importanti non solo per acquisire conoscenze e abilità specifiche, ma soprattutto per l’impegno e la motivazione che richiedono nel perseguire un obiettivo utile a costruire un percorso di integrazione sociale e lavorativa.

“Il Dipartimento di Salute mentale (DSM) di Latina ha aderito al progetto Triathlon in collaborazione con le principali società scientifiche in ambito psichiatrico e Onda, oltre alle associazioni degli utenti, progetto volto a superare le criticità che vivono le persone affette da psicosi: stigma ed esclusione sociale”, commenta Lino Carfagna, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Latina. “Sempre in coerenza con il concetto di dimensione sociale, il DSM di Latina ha individuato due utenti per il corso di formazione per il corso on-line afferente al progetto Triathlon, che ha permesso loro di acquisire nozioni necessarie per affrontare l’esame ECDL. Il risultato ottenuto può essere ritenuto eccellente in quanto entrambi i partecipanti hanno superato l’esame e sono stati i primi tra tutti i DSM in Italia”.

Condividi
Comments for this post are closed.

Diabete: disponibile anche in Italia la prima Micropump senza catetere per la somministrazione di Insulina

Da Roche Diabetes Care, innovazione che coniuga flessibilità a sostenibilità Ridotte dimensioni e modularità dei componenti, …

Terapia anticoagulante orale oggi: trasformare la sfida in valore

Milano, 13 – 14 Marzo 2020 Hotel Hyatt Centric Milano Centrale – Via Giovanni Battista Pirelli, 20 Scarica il …

Diabete: il Futuro è Addosso

Milano, martedì 10 dicembre h. 11.30 Sala Terrazzo – Palazzo Giureconsulti – Piazza Mercanti, 2 Per le persone …

Diabete: Fand-Associazione Italiana Diabetici incontra il Ministro della Salute

Milano, 5 dicembre 2019 – Proficuo incontro tra il Ministro della Salute, On. Roberto Speranza, e il Presidente Albino …

Continua a leggere

Biosphaera